Pensiero critico

Figlia al telefono con la madre anziana:

"Tu vuoi andare a vivere in un residence??? e vuoi lasciare solo papà vecchio com'è???
...sì, ma sono 50 anni che state insieme!
...ma se papà non ti ascolta è perché è sordo! Non è incompatibilità è sordità!"

FILM - Genitori e figli, agitare bene prima dell'uso, 2010

Frequenteresti un ragazzo che ti dicono sia antipatico ma che sai avere i tuoi stessi interessi?

Hai mai pensato che è colpa dei professori se tuo figlio/a ha problemi con i voti?

Tendi a scaricare la responsabilità sugli altri quando le cose vanno male?

Cos'è

Il pensiero critico consiste nel saper analizzare informazioni, situazioni ed esperienze in modo oggettivo, distinguendo la realtà dalle proprie impressioni soggettive e i propri pregiudizi, significa riconoscere i fattori che influenzano pensieri e comportamenti propri ed altrui e per questo aiuta a rimanere lucidi nelle scelte.

È "la capacità di esaminare una situazione... e di assumere una posizione personale in merito. Tale capacità costituisce il fondamento di un atteggiamento responsabile nei confronti delle esperienze e relativamente autonomo rispetto ai condizionamenti ambientali" (Galimberti, 1992).

In sintesi, il pensiero critico consente di:

  • Analizzare informazioni e situazioni in modo oggettivo, valutando vantaggi e svantaggi
  • Distinguere la realtà dei fatti dalle proprie impressioni soggettive e i propri pregiudizi e interpretazioni personali
  • Riconoscere i fattori esterni che influenzano pensieri e comportamenti propri ed altrui

Perché svilupparla

Quando non si utilizza il pensiero critico, si confondono le proprie interpretazioni personali con la realtà dei fatti; questo rendo difficile creare relazioni efficaci e prendere buone decisioni.

ESEMPIO 1:

Un esempio provocatorio di mancanza di pensiero critico si cui riflettere è la frase che gli educatori, genitori o insegnanti che siano, riportano speso: "Quel ragazzo mi provoca!" con la conseguenza che perdo la pazienza e non riesco a portare a termine ciò che mi ero prefissato o peggio che faccio qualcosa che non avrei voluto fare, come per esempio dare uno schiaffo! Vorrei portare l'attenzione sullo spostamento di responsabilità: è il ragazzo che gestisce la relazione e talvolta anche l'adulto. Utilizzando il senso critico posso dire che il ragazzo mi ha guardato dritto negli occhi e poi è uscito sbattendo la porta, questo è ciò che è accaduto e io pensato che mi sentivo provocato e mi sono sentito ...a disagio... deluso... spaventato... arrabbiato... ecc...

Per esercitare il pensiero critico ho anche bisogno di avere informazioni precise e a 360 gradi, non di parte!

ESEMPIO 2:

Un esempio di mancanza di pensiero critico, e non solo, sono le ragazze che scelgono di fare sesso senza precauzioni dicendo: "Altrimenti lui mi lascia..." o altre frasi tipiche degli adolescenti "lo fanno tutti!" o "non è mai morto nessuno!".

Come svilupparla

Anche il pensiero critico, come la consapevolezza di sé, la gestione delle emozioni e dello stress, va coltivato quando si è in uno stato emotivo tranquillo, di bassa intensità.

Prova a fare pratica seguendo questi 5 passi:

1. scegli una situazione o una persona da analizzare

2. fai domande sull'argomento a chi pensi possa avere informazioni

3. raccogli tu stesso informazioni per trovare risposte alle tue domande

4. ricontrolla le informazioni

5. scegli il modo in cui agire e la tua opinione sulla faccenda

L'obiettivo e far diventare questa procedura la modalità abituale, prima di tutto la ricerca di informazioni, senza fermarsi alla prima idea che ci viene proposto...approccio fondamentale con i Mass media!

le 10 lifeskills